Ti rivedrò con gli occhi della memoria
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l’Associazione Ecomuseo Vajont, in collaborazione con il Comune di Erto e Casso, l’Associazione “Vajont: il futuro della memoria” e il Parco Dolomiti Friulane, ha realizzato il progetto “Ti rivedrò con gli occhi della memoria”, con l’obiettivo di tramandare la Memoria e conservare i segni lasciati dall’onda, in particolare i sedimi, testimoni delle case distrutte.

Sono stati posti dei pannelli informativi per creare un itinerario che percorre i luoghi di Memoria collettiva più significativi della catastrofe. La loro digitalizzazione permette di fissare nella memoria il passato di questi borghi ma, allo stesso tempo, di consegnare il loro significativo patrimonio al futuro.

Le notizie storiche, le fotografie, gli stralci di testimonianze e le mappe ci permettono, ora, di individuare i borghi e di cogliere la vita che li animava e il dramma vissuto la notte del 9 ottobre 1963, quando l’onda cancellò ogni respiro.

E’ la geografia della Memoria che emoziona il visitatore con immagini e parole, permettendogli anche di confrontare la realtà di oggi, con una vegetazione che ha rimarginato ferite, ed il paesaggio lunare lasciato dalla furia dell’acqua.

1

Borgata Le Spesse

Le Spesse è il nome ufficiale della frazione, anticamente era denominata Còl de la Rùava o anche Patata, probabilmente dal soprannome di una famiglia del luogo.
2

Borgate Frasèn

La località Fraséign era situata sul sentiero che univa gli abitati di Erto e di Casso, circa a metà strada. Era composta da un gruppo di nove casère con relative stalle, corrispondenti a nove famiglie che le utilizzavano prevalentemente nella seconda metà dell’autunno.
3

Località Moliésa

Un’ampia area della località Moliésa, in destra orografica e a monte del coronamento, fu utilizzata per collocare gli uffici, alcune abitazioni dei tecnici e gli alloggiamenti del personale.
4

Il toc

Località situata sul Toc, ai margini della frana, presso lo sbarramento della diga, in sinistra orografica. Venne distrutta dall'onda di riflusso il 9 ottobre 1963.
5

Frazione Pineda

La frazione di Pineda, denominata in ertano Rùava, geologicamente è una paleofrana con la forma di penisola delimitata dai torrenti Vajont e Mesàth.
6

Borgata Prada

La borgata di Prada si trova in prossimità del rio Lagarìa, sulla sponda sinistra della valle. È una delle località più belle del territorio per la ricchezza di prati semipianeggianti e di frutteti.
7

Borgate Ornérs – Cèva – Marzana

Le borgate di Marthàna, Cèva e Ornérs si trovano ai piedi del monte Certen Thérten, di fronte al paese di Erto. Prima del riempimento del bacino, queste località venivano raggiunte percorrendo le mulattiere, che attraversavano il torrente Vajont, su precari ponti di legno.
8

Frazione s. Martino

La frazione di San Martino, anticamente chiamata Vigo, è situata ai piedi del sovrastante monte Porgèit. Era molto abitata; infatti, qui c’era la scuola elementare con la sede in case private e la latteria sociale fin dal 1800.

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Progetto “Ti rivedrò con gli occhi della memoria”

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