Il 12° Simposio di Erto narra le radici di ognuno

Il Simposio di scultura su legno di Erto e Casso è dedicato quest’anno al tema delle radici, che si affianca al tradizionale invito a celebrare la continuità di vita dopo la catastrofe del Vajont. Il 12, 13 e 14 ottobre 2018 appuntamento quindi nel paese di Erto, che per tre giorni risuonerà dei rumori degli artisti al lavoro e delle molte altre voci delle manifestazioni che fanno da cornice all’evento dell’autunno ertano. 

Il dodicesimo Simposio di scultura su legno di Erto e Casso – organizzato dall’Ecomuseo Vajont di Erto in collaborazione con il Comune e il Parco Naturale Dolomiti Friulane – si tiene quest’anno il 12, 13 e 14 ottobre 2018, data scelta per onorare la continuità di vita dopo la doverosa commemorazione del disastro del Vajont, avvenuto il 9 ottobre 1963. Insieme a questo valore vitale che accompagna il Simposio fin dalla sua nascita dodici anni fa e che fa da cardine di ogni attività promossa dall’Ecomuseo Vajont, questa edizione vuole gettare luce sulla vasta tematica delle radici, declinata nelle sue più numerose e personali sfumature. Sarà compito degli artisti partecipanti mostrare ciò che per loro significa la parola “radici”, scolpendo dieci pannelli di cirmolo che andranno in seguito a decorare alcune case tipiche del centro storico di Erto. Questa bella opportunità è data quest’anno agli scultori Jan Corona, Italo De Gol, Mauro Ferrari, Valentino Giampaoli, Luca Lisot, Marco Motetta, Enver Rovere, Vladimiro Tessaro, Domenico Travaglia e Antonello Zanet. Venerdì 12 ottobre inizieranno a lavorare lungo la via IX ottobre 1963 per terminare le loro opere domenica pomeriggio. Venerdì sarà anche la giornata della maratona di lettura Un Erto inCanto: alle 21.00, in via IX ottobre tra le sculture che prendono vita, le radici sono raccontate attraverso la lettura di brani tratti da racconti, romanzi, canzoni, saggi dedicati al tema. La manifestazione è aperta a tutti gli appassionati di letteratura che vorranno contribuire. L’amore per i libri, sempre caro al Simposio di Erto, è protagonista della serata culturale di sabato 13 ottobre, presso il Centro Visite del Parco Naturale Dolomiti Friulane: alle 21.00 viene presentato il libro Generazione Arcobaleno, scritto da Patrick Ball, giovane camerunense che racconterà come ha trovato nuova terra per le sue radici in provincia di Belluno. Domenica 14 ottobre le radici si possono assaporare nella tipicità dei prodotti della terra, in mostra lungo le vie del Centro Storico alla Fiera d’autunno, promossa dall’associazione Insieme par Cas.Il Simposio si conclude domenica in via IX ottobre, dove a cantare le radici attraverso ritmi sospesi tra sperimentazioni e memoria africana è il trio Savana Funk, composto da Aldo Betto, Blake Franchetto e Youssef Ait Bouazza, in concerto dalle 14.00. Alle 16.00, come di consueto, ha luogo il gran finale con la presentazione delle opere a cura degli artisti. Il dodicesimo Simposio di Erto si prepara a diventare il luogo di incontro di infinite declinazioni, ricordi, speranze, suggestioni legati alle origini, ma anche al presente e al futuro di ogni persona, perché le radici non ci tengono soltanto stretti a luoghi, persone, eventi, ma ci permettono anche di guardare avanti, di avere progetti, sogni, e di sentirci a casa in ogni momento della nostra esistenza.

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